Autoritratto

Autoritratto

Antonio D'Este

Autore
Antonio D'Este
Venezia, 1754 - Roma, 1837
Titolo
Autoritratto
Catalogo
S. 24
Datazione
1812 - 1815
Supporto
Marmo
Provenienza
Dono di Giuseppe D'Este, 1839
Sala
Sala 1

 

L’Autoritratto di Antonio D’Este venne eseguito con ogni probabilità nel secondo decennio del XIX secolo, per Pavanello (1990) verso il 1812 mentre per la Moschini Marconi (1970) intorno al 1815. L’elegante busto in marmo venne donato all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1839 dal figlio dello scultore, Giuseppe, nell’intento di mantenere viva la memoria del padre nel luogo dove aveva compiuto i suoi studi artistici. Nel XIX secolo l’opera venne esposta nella sala delle sedute (Selvatico 1859), per essere successivamente esclusa dal percorso espositivo, sorte occorsa a quasi tutte le sculture del museo a partire dal 1895, in occasione del nuovo allestimento di Cantalamessa, e continuata nel corso del Novecento.

Specializzato nel genere del ritratto, D’Este è oggi noto soprattutto per la sua biografia di Antonio Canova, pubblicata postuma nel 1864. L’Autoritratto mostra come la produzione dell’artista, dapprima rivolta a modi naturalistici, in questa fase viri verso esiti più idealizzanti. Lo scultore indugia soprattutto nella descrizione dei capelli e delle lunghe basette che incorniciano il volto dall’espressione sicura e serena.