Giornate Europee del Patrimonio, 23 e 24 settembre 2017 - la App "Vita delle opere" accresce i suoi contenuti

21/09/2017
 
Un viaggio nel tempo che si arricchisce di nuove opportunità: nell’ambito del progetto "La vita delle opere" sarà possibile conoscere grazie allo smartphone e ad una ‘app’ la vita di altri quattro prestigiosi dipinti come "La Tempesta" del Giorgione, "Il trionfo della vera croce" di
Tiepolo, "Il Polittico di San Lorenzo" dei Bellini custodite alle Gallerie dell’Accademia e della Coppia di Jūnishinshō presso il Museo d'Arte Orientale. Si vanno ad aggiungere a quelle già consultabili che avevano segnato l’avvio del progetto: Il "Convito in Casa Levi" di Paolo Veronese, il "Polittico di Santa Chiara" di Paolo Veneziano, la "Presentazione di Maria al Tempio" di Tiziano, gli Affreschi della chiesa degli Scalzi di Tiepolo.
Che cosa è accaduto all’opera d’arte da quando è uscita dalla bottega dell'artista ad oggi? Vicende di restauri, spostamenti, trasformazioni, aneddoti che ne rendono ancora più unica la storia sono l’oggetto del racconto digitale che il visitatore potrà approfondire con il suo smartphone. Obiettivo principale della app è raccontare ai visitatori la vita delle opere, la loro storia conservativa, critica, collezionistica, museale, aspetti della storia dell'arte che il pubblico molto spesso ignora del tutto.
La app, disponibile in versione Android e iOS, è frutto del progetto di ricerca nazionale “La vita delle opere”, che coinvolge anche le università di Pisa e Torino, condotto a Venezia dall’Università Ca’ Foscari e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La app presenta attraverso immagini e audio la carta d’identità dell’opera, il ‘come era’ e il ‘dove era’. Una ricca sezione di video raccoglie le testimonianze di chi ieri e oggi nel museo si è preso cura di quelle opere. Sarà possibile sperimentare l’app per le nuove opere già in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio di sabato 23 e domenica 24 settembre. Giovani studiosi del gruppo di ricerca e
personale qualificato del museo saranno a disposizione dei visitatori per illustrare l’uso dell’app: 
- alle Gallerie dell'Accademia sabato 23 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) e domenica 24 settembre (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18);
- al Museo d'Arte Orientale sabato 23 settembre alle ore 10.15.
Nuove opere:
Il "Polittico di San Lorenzo" dei Bellini
"La Tempesta" di Giorgione
"Sant’Elena e il trionfo della Vera Croce" di Giambattista Tiepolo conservate alle Gallerie dell'Accademia
e
Coppia di Jūnishinshō (Dodici Generali divini) Giappone, XIII secolo conservati al Museo d'Arte Orientale
 
Paola Marini, direttrice delle Gallerie dell'Accademia: «Il progetto di collaborazione fra l'Università Ca' Foscari e le Gallerie dell'Accademia di Venezia giunge felicemente a conclusione. E ciò avviene nell'anno in cui il nostro museo celebra il bicentenario della sua prima apertura al pubblico, avvenuta il 10 agosto 1817 proprio a seguito di uno di quei momenti della vita delle opere che l'app ben documenta: il ritorno dei capolavori d'arte che nella visione napoleonica erano stati destinati al Louvre. Apprezzando vivamente il contributo dei giovani studiosi e dei docenti coinvolti, esprimiamo loro il più vivo ringraziamento e ci impegniamo a proseguirne la realizzazione e se possibile la traduzione in inglese.».
 
Daniele Ferrara, direttore del Polo museale del Veneto: «Questa app consente in modo agile ed efficace, attraverso la visione di immagini storiche inedite e una robusta ricerca documentaria, di conoscere meglio le opere e parimenti il lavoro appassionato e spesso invisibile dei diversi specialisti impegnati nella conservazione e valorizzazione del patrimonio, dai diagnosti, ai restauratori agli storici dell’arte. Nel caso delle opere del Museo d’arte orientale diventa ora più facile immergersi nella conoscenza di una tradizione tecnica e di forme che lasciano stupefatti i nostri occhi occidentali per la loro modernità ad un’altezza cronologica corrispondente al nostro Medioevo. Una proficua attività di valorizzazione presuppone la collaborazione fra istituzioni e questa app ne è un’importante testimonianza».
 
Michele Bugliesi, Rettore Università Ca' Foscari Venezia: «Continua a crescere il progetto promosso dai Ministeri della Ricerca e della Cultura che ci vede collaborare con una istituzione così prestigiosa come le Gallerie dell'Accademia.I risultati raggiunti e il proseguio dell'iniziativa sono un esempio di come la sinergia e la cooperazione tra le istituzioni cittadine possano raggiungere importanti e innovativi traguardi nel campo dell'arte e della storia del restauro». Quella di oggi è la conclusione di un lungo percorso progettuale, che ci ha permesso di lavorare ottimamente con le diverse istituzioni coinvolte, in un'ottica di collaborazione che dovrebbe essere la norma in un contesto fecondo come la città di Venezia e per la natura stessa dei soggetti che vi svolgono attività di ricerca, conservativa ed educativa in ambito storico-artistico - spiega Chiara Piva, docente di Storia del restauro a Ca’ Foscari e coordinatrice del team cafoscarino che ha
lavorato al progetto -; ma al tempo stesso è un nuovo inizio, perché crediamo che “La vita delle opere” abbia aperto la strada a un modo nuovo di accostarsi alle opere d'arte, sia nei modi che nei contenuti, grazie all'attenzione posta, per la prima volta in uno strumento divulgativo e con tale pregnanza, alle tematiche della conservazione, del restauro, della movimentazione degli oggetti d'arte.
 
Per i dipinti delle Gallerie dell’Accademia il gruppo di ricerca è composto da Chiara Piva, Matilde Cartolari, Valeria Finocchi, Irene Tortolato e Devis Valenti, che hanno lavorato a stretto contatto con Paola Marini e Giulio Manieri Elia delle Gallerie dell’Accademia, Diana Ziliotto per la ricerca d'archivio, Ornella Salvadori, Chiara Maida, Alfeo Michieletto, Linda Scapin e Vanni Tiozzo per le indagini sulla storia dei restauri.
Per le sculture del Museo d’arte orientale la ricerca è stata condotta da Elisa Giacomello, Elisa Assunta de Concini, Serena Bidorini e Marta Boscolo Marchi.
I materiali audiovisivi e le interviste sono realizzate da Moreno Callegari.
I contenuti dell'opera Sant’Elena e il trionfo della Vera Croce di Giambattista Tiepolo sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti del Collegio Astori di Marcon (VE) nell'ambito dell'Alternanza Scuola-Lavoro.
Lo strumento è stato messo a punto con la collaborazione di Neosperience (in particolare Simonetta De Brumatti, Sandro Repetti, Dario Melpignano e Giancarlo Pace).
A Torino la app sarà presto disponibile per la Reggia di Venaria e per i Musei Reali. Il progetto nazionale coinvolge un gruppo di ricerca dell'Università di Pisa, coordinato dalla professoressa Antonella Gioli e un gruppo di ricerca dell'università di Torino, coordinato dalla professoressa Maria Beatrice Failla.
Per ulteriori informazioni: http://lavitadelleopere.com/it/
Ufficio Comunicazione Università Ca' Foscari Venezia:
Federica Ferrarin:
Tel. 041.2348118 – 366.6297904 - 335.5472229
Paola Vescovi:
Tel. 041.2348005 – 366.6279602 – 339.1744126
Enrico Costa:
Tel. 041.2348004 – 347.8728096
Federica Scotellaro:
Tel. 041.2348113