Le sei metope di Canova: un recupero importante

Annunciazione
Caino e Abele
Creazione di Adamo
Presentazione
Sacrificio di Isacco
Visitazione

Nel 1822 Antonio Canova invia e regala all'Accademia Reale di Belle Arti (dova attualmente hanno sede le Gallerie dell'Accademia) sei bassorilievi in gesso: Sacrificio di Isacco, Creazione dell'uomo, Annunciazione, Visitazione, Caino e Abele, Presentazione di Gesù al tempio, che dovevano servire per la realizzazione, da parte dei professori dell’Accademia, delle metope in marmo per il Tempio di Possagno.
Di grandezza omogenea – mediamente di 115x122x20,5cm e di 100Kg l'una – i bassorilievi in gesso, realizzati per primi nello stampo creato dal modello in terra cruda, erano stati dimenticati per molti anni e si era persa traccia degli originali. Presentavano vaste rotture provocate dal degrado dei supporti in ferro, graffiature, macchie di cera, ruggine e spesse patine di polvere. Oggi, dopo un accurato e delicato intervento di restauro, i gessi sono ritornati a splendere, rendendo così "riconoscibile" la mano sapiente dello scultore.
Le opere sono state racchiuse entro cornici lignee copiate da quelle originali su altri gessi inviati dal grande scultore che servono di protezione per la fragile materia.

Le metope saranno esposte in Accademia prima di essere inviate a Milano (Museo di Piazza Scala) per una mostra monografica incentrata su di esse e successivamente andranno al Metropolitan Museum di New York che dedicherà loro un piccolo evento espositivo.