Dettaglio 16

Guerriero a cavallo che combatte con due nudi in piedi

Raffaello Sanzio

Autore
Raffaello Sanzio
(Urbino 1483 – Roma 1520)
Titolo
Guerriero a cavallo che combatte con due nudi in piedi
Catalogo
16

ESPOSIZIONE E CONSERVAZIONE DEL DISEGNO

Le ragioni di tutela impongono di conservare il disegno in un ambiente protetto dalla luce e con un costante controllo dei valori microclimatici. Per tali ragioni i disegni e le stampe non sono esposti in modo permanente.

GUERRIERO A CAVALLO CHE COMBATTE CON DUE NUDI IN PIEDI

Il disegno autografo di Raffaello Sanzio - a penna, inchiostro marrone e tracce di punta metallica - raffigura sul recto un guerriero a cavallo con un braccio alzato, in atto di combattere contro due figure nude in piedi. In basso sono presenti le iniziali “TV” riferibili a Timoteo Viti, artista contemporaneo di Raffaello, possessore di un’importante collezione di disegni, molti dei quali di mano del grande maestro umbro. Il foglio pervenne alla Gallerie dell’Accademia nel 1822 con la collezione di Giuseppe Bossi che aveva a sua volta acquistato il disegno alcuni anni prima da Antaldo Antaldi, marchese di Pesaro, erede e discendente di Timoteo Viti.   

Sono state avanzate diverse ipotesi sul soggetto: il disegno può essere ricollegato all’Assedio di Perugia del Musée du Louvre e a un altro disegno conservato all’Albertina di Vienna, anch’esso studio per un assedio. Il foglio è riferibile al primo momento del soggiorno fiorentino dell’artista, tra il 1504-05 o il 1505-06. In quegli anni Raffaello dedicava molti studi ai guerrieri nudi, sviluppando in modo personale motivi già precedentemente trattati da Michelangelo e Leonardo che lavorava nello stesso periodo al progetto per la Battaglia di Anghiari. Nonostante la tecnica grafica ricordi le composizioni umbre, la tensione drammatica è più accentuata: qui Raffaello comincia a raggruppare le figure, condizionato dell’esigenza del contenuto narrativo, dando loro maggiore concretezza. Il tratto grafico rivela una raggiunta maturità dopo le conoscenze fatte a Urbino: la scoperta di Pollaiolo e di Leonardo determina il dinamismo della linea di contorno e il trattamento più libero del nudo rispetto a raffigurazioni precedenti.

 

AVVISO

A causa dei lavori di restauro in corso, il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe è temporaneamente chiuso alla consultazione fino a data da definire.

Due to ongoing restoration work, the Prints and Drawings Cabinet is temporarily closed for consultation until a date to be defined.

Bibliografia

Da Leonardo a Canaletto. Disegni delle Gallerie dell’Accademia, a cura di G. Nepi Scirè, A. Perissa Torrini, catalogo della mostra (Venezia, Gallerie dell’Accademia, 24 aprile -25 luglio 1999), scheda 43, p. 124, 1999, Milano. S. Ferino Pagden, Gallerie dell’Accademia di Venezia. Disegni Umbri, scheda 60, p. 150, 1984, Milano.