Ritratto di giovane gentiluomo

Ritratto di giovane gentiluomo

Lorenzo Lotto

Autore
Lorenzo Lotto
Venezia, 1480 c. - Loreto, 1556
Titolo
Ritratto di giovane gentiluomo
Catalogo
912
Supporto
Tela, cm 97 x 110
Provenienza
Acquisto, 1930
Sala
Sala IX

Riconosciuto quale opera di Lorenzo Lotto nel 1923 da Lucio Coletti, che lo vide nel salotto di rappresentanza del palazzo trevigiano dei conti Rovero, fu comprato dallo Stato nel 1930 da Edoardo Rovero, ultimo discendente dell’antica casata trevigiana.  Celebre esempio della ritrattistica di Lotto negli anni della sua permanenza a Venezia (1525-1533), generalmente datato all’estrema fine degli anni venti, in prossimità all’Andrea Odoni del 1527 di Hampton Court e al Ritratto di gentildonna in vesti di Lucrezia della National Gallery di Londra. Condivide con quest’ultimi il formato orizzontale, decisamente insolito nella ritrattistica del tempo, la disinvoltura nella posa flessuosa e la naturalezza con cui rappresenta il protagonista, con il taglio a tre quarti della figura, ed il gusto analitico nel restituire l’aspetto sartoriale degli abiti e le qualità materiali degli oggetti.

Tutti questi sono aspetti che differenziano la ritrattistica di Lotto da quella di Tiziano, così come il cromatismo freddo e l’uso di una luce radente.

Il giovane, vestito con un elegante abito scuto lavorato è rappresentato in piedi, appoggiato ad un grande tavolo collocato di sbieco, in atto di sfogliare un grande libro con aria malinconica:  secondo alcuni un libro di famiglia dove venivano annotati eventi e fatti familiari, secondo altri un libro di conti dove si registrano su due e colonne le entrate e i debiti, il dare e avere.

Sul tavolo accanto al calamaio vi è un piccolo forziere di legno dove sta presumibilmente chiuso il libro. Sul tavolo una coperta verde e uno sciallo femminile blue con frange dorate sopra cui è aggrappata una lucertola e vi sono sparsi petali di rosa. Accanto una collana ed un anello

Nel fondo della stanza, alle spalle del ritratto, appesi al mobile, un corno da caccia, un liuto e un cappello.

Tanti elementi di significato simbolico da interpretare …

Petali simbolo dell’amore ma anche del ricordo

Lucertola: spesso riprodotta in lastre funerarie romane ad indicare la morte e la rinascita. Comunque in genere tutti d’accordo nel dire che si tratta del ritratto di un giovane che ha abbandonato i piaceri della vita e si sta dedicando alla gestione dei beni di famiglia.

Bibliografia

Attorno a Lorenzo Lotto. Naturalismo e psicologia nel ritratto rinascimentale a cura di Francesco frangi, Maria Cristina Passoni, Milano Pinacoteca di Brera 30 marzo-11 giugno 2017, Milano 2017.