Sala III
Primo piano

Sala III

Originariamente la sala faceva parte dell'antico ospedale della Scuola della Carità. Nel XIX secolo fu anche detta Saletta del Canova, poiché qui si conservava l'urna in porfido contenente il cuore dello scultore di Possagno, nume tutelare dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Attualmente ospita opere di artisti attivi in laguna nel passaggio cruciale tra Quattro e Cinquecento, sia di provenienza ecclesiastica che privata. Peculiare è il confronto tra la decorazione di due ante d’organo, quelle attribuite alla bottega di Giovanni Bellini con l’Annunciazione e santi e quelle eseguita da Sebastiano del Piombo per la chiesa di San Bartolomeo a Rialto.