Sala V

La Sala V è momentaneamente adibita a sede per esposizioni temporanee di opere provenienti dai ricchi depositi delle Gallerie dell'Accademia.

Dopo aver esordito con dipinti di tematica storica e religiosa, dei quali il Pitagora filosofo è un esempio tardo essendo il dono di ammissione dell'artista stesso all'Accademia, Pietro Longhi ottiene un successo europeo dipingendo, tra la fine degli anni Trenta e l'inizio degli anni Quaranta, scene di genere inedite per la città lagunare ma in dialogo con le consimili esperienze olandesi (Treniers, Steen), francesi (Watteau, Chardin), e inglesi (Hogarth).

Le tele ritraggono vari momenti della vita quotidiana a Venezia interpretati da personaggi che hanno dimensioni e modi di marionette più che di esseri umani: i salotti, le botteghe e le piazze lagunari sono l'ambiente di queste vedute "sociali" che si possono leggere come un buon contraltare a quelle urbane e monumentali di Canaletto.

Molto rappresentativo in tal senso è il Concertino , che grazie alla firma e alla data autografa "Pietro Longhi 1741" sul retro della tela, è un punto di riferimento cronologico importante per l'inizio di questa produzione. La storia collezionistica del Sarto, invece, si riesce a seguire dal suo primo possessore e probabile committente, il procuratore di San Marco Nicolò Venier ritratto nel quadro sulla parete, fino al pronipote Girolamo Contarini che lasciò questo e le altre scene di genere in eredità alle Gallerie dell'Accademia.

In tutti gli episodi la vivacità del racconto è appena venata di malizia e una leggera ironia tinge la simpatia del pittore per i suoi oggetti, siano essi patrizi, borghesi o popolani.

I dipinti sono ora presentati con le ricche cornici ottocentesche che probabilmente furono approntate per loro al momento dell'entrata alle Gallerie (1838); ritrovate nei depositi del museo sono state restaurate anche con il contributo degli Amici dei Musei Veneziani. 

 

 

Opera
Anteprima
Il Sarto, Pietro Longhi

Il sarto

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione 1838, dono Girolamo Contarini
Ultimo restauro
Il concertino

Il concertino

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione 1838, dono Girolamo Contarini
Ultimo restauro
Il farmacista

Il farmacista

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione 1838, dono Girolamo Contarini
Ultimo restauro
La toilette della dama

La toilette della dama

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione 1838, dono Girolamo Contarini
Ultimo restauro
La lezione di danza

La lezione di danza

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione 1838, dono Girolamo Contarini
Ultimo restauro
L'indovino

L'indovino

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione 1838, dono Girolamo Contarini
Ultimo restauro
Pitagora filosofo, Pietro Longhi

Pitagora filosofo

Pietro Longhi

Venezia, 1701-1785
Info / Catalogazione
Tela
Acquisizione Accademia di Belle Arti di Venezia
Ultimo restauro