San Girolamo e un devoto di Piero della Francesca

Si concluderà entro l'anno il restauro del dipinto di Piero della Francesca San Girolamo e un devoto (1450 ca), affidato all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. L'intervento ha riportato alla luce tutta la nitidezza del colore dell'unica opera del pittore toscano di proprietà delle Gallerie dell'Accademia.

Giunto al museo nel 1850 con il legato di Felicita Renier, il dipinto – opera di devozione privata, firmata dal pittore – mostra in primo piano san Girolamo seduto ed un devoto, identificato da una scritta in basso nel dipinto come Girolamo di Agostino Amadi, mercante lucchese naturalizzato veneziano. Nuovo è il canone spaziale realizzato dall'artista in questo piccolissimo dipinto e inedita per l'epoca l'uguale proporzione tra santo e devoto. Il paesaggio sullo sfondo raffigura forse Borgo San Sepolcro, città natale dell'artista, e la Valtiberina.

Subito dopo il restauro, il dipinto volerà a New York per essere esposto al Metropolitan Museum, che ha offerto il restauro della tavoletta e la ricollocazione nella cornice ottocentesca.