Tiepolo GB, Apollo e Marsia

Giudizio di Mida

Giambattista Tiepolo

Autore
Giambattista Tiepolo
Venezia, 1696 - Madrid, 1770
Titolo
Giudizio di Mida
Catalogo
711
Datazione
1720-1721 circa
Supporto
Tela, cm 103,5 x 137,3
Provenienza
Già presso contessa Capponi a Belluno, acquistata tramite gli antiquari Piccoli e Barozzi (1907)
Sala
Sala 6

Le scene mitologiche di Giambattista Tiepolo 

Ispirate alle Metamorfosi di Ovidio, queste scene mitologiche, probabilmente destinate a decorare un unico ambiente di un palazzo nobiliare, rappresentano un’interessante testimonianza della maniera giovanile del pittore. Entro ampi brani di una natura fantastica sono ambientati episodi mitologici di intonazione fiabesca, ravvivati da gustose notazioni ironiche come il putto che minge vicino all’aquila o il mite toro montato dalla fanciulla nel Ratto di Europa. Le tele già annunciano l’evoluzione stilistica del pittore che si compirà pienamente nel corso degli anni Venti quando, abbandonati i toni tenebrosi e i drammatici contrasti chiaroscurali tipici dello stile di Piazzetta, Tiepolo schiarisce la tavolozza e vira verso le atmosfere più ariose di Sebastiano Ricci, da poco rientrato in città dal soggiorno parigino e londinese.