Dal 04 marzo al 23 giugno 2025
In occasione della mostra Fratello Sole Sorella Luna. La Natura nell’arte da Beato Angelico a Corot (Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, 15.03 – 15.06.2025), che ospiterà due opere delle Gallerie dell’Accademia, è possibile offrire ai visitatori del museo un interessante confronto tra due straordinarie prove dell’artista caravaggesco francese Valentin de Boulogne: il Martirio di san Bartolomeo e il Noli me tangere. Tradizionalmente ritenuta opere di Caravaggio, la tela perugina già in Palazzo della Corgna a Città della Pieve e acquistata dallo Stato italiano nel 1971, fu attribuita per la prima volta a Valentin da Roberto Longhi nel 1943.
L’opera

Nel Noli me tangere, l’episodio evangelico è rappresentato nel suo momento culminante, quello del riconoscimento, da parte della Maddalena, di trovarsi al cospetto del Cristo risorto. La solennità e la monumentalità della composizione si devono all’utilizzo di un punto di vista ravvicinato; poco spazio è lasciato all’ambientazione, resa attraverso la presenza di alcuni tralci d’edera nell’angolo superiore sinistro. Tutto ruota intorno al silenzioso dialogo psicologico, fatto di sguardi e gesti, che si intesse fra la figura della donna in ginocchio, vestita con abiti seicenteschi, dallo sguardo e dai movimenti quasi sospesi, consapevole di assistere a un’apparizione divina, e quella solenne e ieratica del Cristo risorto. La resa anatomica del corpo, che denota l’interesse di Valentin per la statuaria antica, il gesto silenzioso e misurato della mano, lo sguardo assorto e malinconico amplificato dal violento contrasto fra ombre profonde e intensi bagliori, evidenziano le straordinarie qualità del più originale e grande dei pittori caravaggeschi francesi a Roma.
Informazioni
Il Noli me tangere sarà esposto in sala 3 al piano terra, al posto della Maddalena Penitente di Carlo Saraceni, dal 04 marzo al 23 giugno 2025.






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