
- Autore: Paris Bordon - Treviso, 1500 - Venezia, 1571
- Titolo: Consegna dell’anello al doge
- Stato: Esposta
- Catalogo: 320
- Supporto:Tela, cm 370 x 300
- Provenienza: Acquisizione a seguito delle soppressioni napoleoniche con le restituzioni di Parigi, 1815
- Sala: Sala VI B
Paris Bordon
Consegna dell’anello al doge
La tela faceva parte della decorazione della sala dell’Albergo della Scuola Grande di san Marco e fu affidata a Paris Bordon in seguito a un concorso pubblico cui parteciparono anche Lorenzo Lotto e il Pordenone. Rimossa durante la dominazione francese e spedita a Parigi nel 1797, l’opera rientrò a Venezia nel 1815 per essere destinata alle Gallerie nel 1829. La scena raffigura la conclusione di un evento miracoloso avvenuto nel 1341 e in particolare il momento in cui un anziano pescatore mostra l’anello ricevuto da san Marco apparsogli durante una tempesta in mare (si veda scheda opera Burrasca di marecat. 516). Bordon costruisce la scena in una loggia monumentale aperta su un’architettura che ricorda molto Palazzo Ducale. Nelle sembianze del doge Paris Bordon ritrae il contemporaneo Andrea Gritti, con allusione alla renovatio urbis da lui promossa ma anche la renovatio marittima, ovvero al nuovo primato militare raggiunto da Venezia sul mare. Eseguito nel 1534 il telero mostra, accanto all’influsso di Tiziano, lo stimolo esercitato su Bordon da parte degli artisti manieristi toscani presenti in laguna, a partire dall’architetto e scultore fiorentino Jacopo Sansovino.
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