10 set 2026 - 22 nov 2026
Mostra di Leiko Ikemura
Dal 10 settembre le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano Leiko Ikemura. TransLucent — La forma della luce, una mostra dedicata alle sculture in vetro di Leiko Ikemura, tra le più autorevoli artiste contemporanee della scena internazionale.
Le opere sono inserite nelle sale storiche del museo in un dialogo con i capolavori della collezione permanente, da Paolo Veneziano a Vittore Carpaccio, da Tiziano a Giambattista Tiepolo. L’esposizione mette in relazione la ricerca contemporanea di Ikemura con la tradizione artistica veneziana, creando un percorso di rimandi iconografici, simbolici e spirituali
L'opera di Leiko Ikemura
A partire dalla sua lunga esperienza nella pittura e nella scultura, Leiko Ikemura esplora le possibilità espressive del vetro, confermando la natura interdisciplinare della sua pratica artistica. La trasparenza e il carattere quasi immateriale del vetro diventano il mezzo attraverso cui l’artista indaga temi universali come la trasformazione, la fragilità e la trascendenza.
L’interesse per il vetro nasce durante gli anni della pandemia, quando la luminosità e l’evanescenza di questo materiale assumono per l’artista un forte valore simbolico. Oltre la dimensione tecnica, le sue opere evocano una luce che prende forma, capace di suggerire una presenza sospesa tra il visibile e l’invisibile.
Leiko Ikemura, Yellow Figure with Hummingbird, 2020, vetro colato / cast glass, 32 x 33 x 13 cm © Leiko Ikemura. Photo: Jörg von Bruchhausen
TransLucent — La forma della luce alle Gallerie dell'Accademia
Il percorso riunisce figure femminili, creature ibride, animali fantastici e volti immersi nel sonno: immagini ricorrenti nell’universo poetico di Ikemura, in cui natura, umanità e immaginazione si fondono in un linguaggio delicato e visionario. Queste opere dialogano con i dipinti della collezione delle Gallerie, facendo emergere affinità inattese attorno ai temi della maternità, della metamorfosi, della vita e della morte, della contemplazione e della trascendenza.
La mostra comprende inoltre una nuova opera realizzata appositamente per Venezia con la collaborazione di una fornace di Murano, concepita come omaggio alla secolare tradizione vetraria della laguna.
L’allestimento, progettato dall’architetto Philipp von Matt e dal suo studio, valorizza il dialogo tra le opere contemporanee, gli spazi storici delle Gallerie dell’Accademia e gli interventi di Carlo Scarpa.
Leiko Ikemura, With Hummingbird (orange), 2024, vetro colato / cast glass, 36 x 20 x 20 cm © Leiko Ikemura. Photo: Jörg von Bruchhausen
Biografia
Leiko Ikemura è un'artista contemporanea di fama internazionale. Fin dagli anni Ottanta, ha esplorato temi legati alla transizione, ad aspetti transculturali e a una consapevolezza collettiva che va oltre limiti nazionali o di genere. L’artista passa con naturalezza da dipinti luminosi e spesso monumentali, a disegni e acquerelli introspettivi, nonché a sculture in terracotta smaltata, vetro e ceramica.
Fondendo arte orientale e occidentale, e concependo un universo ispirato alle tradizioni pittoriche dell’Asia orientale („sansui-ga“), agli antichi maestri giapponesi, al surrealismo, all’astrazione del dopoguerra e alla rinascita della pittura figurativa negli anni Ottanta, le opere spirituali di Ikemura sono permeate da una presenza al tempo stesso intensa e delicata, che mette in risalto il rapporto intimo tra esseri umani, animali, piante, forme minerali e cosmologia.
Leiko Ikemura è nata a Tsu, nella prefettura di Mie, in Giappone, e vive e lavora a Berlino. Ha studiato presso la Osaka University of Foreign Studies dal 1970 al 1972 e successivamente all’Università di Belle Arti di Siviglia, dal 1973 al 1978. Nel 1979 si è trasferita a Zurigo e successivamente, nel 1985, a Colonia, per proseguire la propria carriera artistica. Nel 1991 è diventata professoressa di pittura presso la Università di Belle Arti di Berlino. Dal 2014 ricopre inoltre una cattedra presso la Joshibi University of Art and Design, nei pressi di Tokyo.
Le opere di Ikemura sono state presentate in numerose mostre personali, tra cui più recentemente quelle presso l’Albertina di Vienna (2025), il Kunstmuseum Chur a Coira, in Svizzera (2025), HEREDIUM a Daejeon, in Corea del Sud (2024), il Georg Kolbe Museum a Berlino (2023), il Museum de Fundatie a Zwolle, nei Paesi Bassi (2023), il Museo de Arte de Zapopan a Guadalajara (2023), il Being Art Museum a Shanghai (2023), il Museum für Asiatische Kunst a Berlino (2012 e 2022), il Sainsbury Centre for Visual Arts a Norwich (2021), la Ciutat de les Arts i les Ciències di Valencia (2021), il National Art Center di Tokio (2019) e il Kunstmuseum Basel a Basilea (2019).
Le opere di Ikemura fanno parte delle collezioni permanenti di numerose istituzioni internazionali.

A cura di Isabella Collavizza e Leiko Ikemura
Progetto di allestimento
Philipp Von Matt Architect BDA
Coordinamento tecnico
Maria Antonietta De Vivo
Ufficio stampa
Marsilio Arte | Giovanna Ambrosano: g.ambrosano@marsilioarte.it;















