10 Novembre 2021

Il Seicento e il Settecento alle Gallerie dell’Accademia. Nuovi studi

Castigo dei serpenti_dettaglio

 

CALL FOR PAPERS

 

22-23 febbraio 2022

 

Venezia, Gallerie dell’Accademia, sala conferenze

 

Organizzazione e coordinamento: Giulio Manieri Elia e Michele Nicolaci

 

L’inaugurazione dei nuovi saloni del Seicento e Settecento delle Gallerie dell’Accademia ha rappresentato una tappa fondamentale del riallestimento delle collezioni museali, finalmente completato al piano terra, dove il percorso è articolato in 13 sale, con scansione cronologica dal Seicento all’Ottocento.

Tra le 62 opere che tornano visibili al pubblico – tra cui alcuni vertici assoluti della produzione artistica del tempo – molte sono per la prima volta incluse nel percorso museale e molte tornano a nuova luce dopo un’ampia campagna di restauri. La lunga gestazione di questo importante appuntamento ha richiesto scrupolose verifiche, stimolando nuove ricerche e riservando inaspettate scoperte che si sono giovate del dialogo fruttuoso del museo con la comunità scientifica italiana e internazionale.

La riapertura di questi spazi così altamente rappresentativi della pittura di questi due secoli, deve essere considerata un punto di inizio per nuovi approdi, un terreno di indagine per nuove ricerche. Molte rimangono, infatti, le opere poco note, diversi e affascinanti i temi meritevoli di ulteriori approfondimenti: dalle autografie alle datazioni, dalle committenze alle provenienze, dalle questioni di carattere iconografico a quelle legate alla tecnica pittorica e alle vicende conservative.

Per approfondire il percorso avviato, le Gallerie organizzano un workshop, inteso come ulteriore momento di dialogo e arricchimento delle conoscenze sul patrimonio custodito, con la volontà specifica di attrarre in museo le ricerche più innovative e gli studi più aggiornati sulle collezioni di Seicento e Settecento delle Gallerie dell’Accademia. Saranno protagoniste, quindi, non solo le opere allestite nelle nuove sale 5-6, ma anche il resto dell’esposto, nonché le moltissime opere in deposito, comprese quelle visibili in altri enti e istituti religiosi di Venezia e del Veneto (depositi esterni). L’incontro intende, inoltre, costruire un propedeutico momento di confronto in vista del complesso lavoro di aggiornamento del catalogo ragionato delle collezioni.

Il workshop si terrà presso le Gallerie dell’Accademia in due giornate – una dedicata al Seicento e una al Settecento. Gli interventi, della durata di 30 minuti, dovranno essere presentati attraverso un abstract di massimo 2 cartelle (4000 battute), corredate un breve curriculum del candidato, in lingua italiana o inglese. Verranno privilegiate le ricerche incentrate su una o più opere del museo, con specifico riguardo a quelle che apporteranno significativi e concreti punti di avanzamento dello stato delle conoscenze o che offriranno un inedito approccio alla lettura dell’opera, del suo contesto originario, della sua genesi e storia materiale.

Una sezione sarà riservata alla presentazione e alla discussione dei restauri condotti dal Museo, per condividere con gli altri partecipanti le novità, i dubbi, le scelte prese.

 

Il convegno si svolgerà in presenza, con numero di posti limitati e rispettando le norme atte al contenimento della diffusione del Covid 19 (distanziamento, mascherina e misure richieste dal protocollo di sicurezza).

È prevista la trasmissione in streaming delle giornate. La registrazione si potrà trovare sul canale Youtube del museo.

 

Le proposte dovranno essere inviate entro il 10 dicembre 2021 al seguente indirizzo:

[email protected]

 

Sono previsti contributi per le spese di viaggio e/o di pernottamento.

 

È prevista la pubblicazione degli atti.

 

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