Sant'Ambrogio benedice alcuni confratelli e i santi Luigi IX, Pietro, Paolo e Sebastiano

Sant'Ambrogio benedicente tra i santi Luigi, Pietro, Paolo e Teodoro (?)

Bartolomeo Vivarini

Autore
Bartolomeo Vivarini
Murano, 1430 circa - documentato fino al 1491
Titolo
Sant'Ambrogio benedicente tra i santi Luigi, Pietro, Paolo e Teodoro (?)
Catalogo
825
Datazione
1477
Supporto
Tavola fondo oro, cm 125 x 47 (centrale), cm 108 x 36 (laterali)
Provenienza
al museo dal 1919 (già sull’altare dell’Arte dei Tagliapietra presso la chiesa di San Giovanni Evangelista, poi Scuola dei Tagliapietra presso la chiesa di Sant’Aponal; Vienna, Hofmuseum 1838-1919)
Sala
Sala XXIII

Conosciuto come il Polittico della Scuola dei Tagliapietra, l’opera fu commissionata da un gruppo di confratelli della scuola nel 1477 a Bartolomeo Vivarini. I membri della confraternita sono infatti rappresentati nel pannello centrale inginocchiati ai piedi del loro protettore sant’Ambrogio seduto su un trono, circondato nei pannelli laterali da altri santi, a sinistra san Luigi e san Pietro e a destra san Paolo e san Teodoro (per alcuni studiosi san Sebastiano). Entro una striscia bianca sotto il san Pietro, un’iscrizione riporta la firma dell’artista e la data, mentre nel comparto con il san Paolo si legge il nome dell’intagliatore della cornice, oggi perduta, Jacopo da Faenza; sotto la tavola centrale vi è la dedicata al santo da parte dei confratelli. La figura del sant’Ambrogio del polittico delle Gallerie dell’Accademia riproduce quasi fedelmente la figura del sant’Agostino del trittico del 1473, ancora oggi nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, accentuandone tuttavia le linee di contorno, qui più marcate e geometriche, come dimostra il panneggio frastagliato del santo angoloso, con effetti analoghi a quelli dell’intaglio ligneo.